A
15.25 casa
15.46 treno con biglietto fatto al volo
sono oggettivamente un pirla,rischiavo di perdere il treno perché mi sono distratto.C'è di buono che il prossimo treno lo perderò per il ritardo di questo stupido regionale.Vaffanculo,odio i treni in ritardo ,mi infastidisce il fatto che qualcuno(o qualcosa) decida per me le condizioni di ritardo.se voglio arrivare in ritardo c'è un motivo.il più delle volte è perché sono tranquillo,so che può sembrare strano ma,nel mio disegno mentale, si arriva tardi perché so che chi mi aspetta, non mi lascerà lì da solo e se non lo fa è proprio perché sa già che arriverò tardi altre volte lo faccio solo per puro divertimento. Con chi infastidito dai ritardatari di esempio. okokche sto ufficialmente svarionandoma d'altra parte sono in treno e ascolto nuovo album di Marta sui tubi: lo svarione è d'obbligo. Tra l'altro sono sul treno: chi legge deve sapere che tutto ciò è stato scritto almeno una settimana fa.sto andando a Milano, l'ultimo viaggio in treno era finito in una merda di dimensioni astrofisiche. Questa volta vado solo per cambiare treno e andare a Venezia. Tra l'altro dovrei raccattare un'indigena del luogo con fidanzato. Non quella, l'altra.
commento che non c'entra nulla cancella l'ultima parola: l'album d che sto ascoltando è "sushi e coca".merita un sacco (non sono un grande recensore).
Una menzione particolare alla" fatta bianca" sedute di fronte a me: una vecchia di settant'anni completamente vestita di bianco: giacca, felpa, camicia, gonna, calze e scarpe appartenessero un po' vistosa non ci sarebbe nulla di male. ma, chicca delle chicche ,sfoggia un taglio house lungo con frangettone dritto e il mascara bianco... imbarazzante.
Continua ora il viaggio, mentale e non, sulla appeallevolte trainlines, dove il vostro eroe preferito ha appena risparmiato otto euri prendendo un treno al supervolo . Credo di aver incontrato Fabio volo alla biglietteria o almeno uno che gli assomiglia.ridendo e scherzando ho preso un icplus che oltre a essere carro come il sangue è anche molto pulito: cosa fondamentale visto che il mio onorevole culo è poggiato in terra.di solito scrivo al PC e non su carta quindi non mi accorgo di quanto sia incuriosente per chi mi vede da fuori:è da quando sono salito a Genova che vedo qualcuno sbirciare la mia piccola creazione taccuino.cambiando treno ho vinto anche nuovi compagni di viaggio, normali per fortuna. È questa lunga percorrenza trenistica sto scoprendo un sacco di cose interessanti:
1-i treni sono sfollati di gente che muore dalla voglia di lamentarsi
2-esiste nei capitreno gentili
3-la tratta Milano-Venezia c'è uno dei panorami più brutti che si possa vedere.
Sarà la nebbia, saranno le case intervallate dalla desolazione estrema.
R
di ritorno dalla tre giorni a Venezia mi trovo di nuovo a scrivere sul treno affollato. La signora di Cannes con me non sembra molto interessata alla mia opera letteraria. Mentre due tizi di fronte mi guardano come se fossi malato da capire.
Nel piccolo soggiorno sono riuscito a finire il libro di hornby "tutto per una ragazza".
Molto interessante sotto certi punti di vista, ed è l'unico caso di libro in cui il titolo originale è completamente insensato (slam) e la traduzione è ancora più slegata dalla storia.Mi ha fatto venire una gran voglia di tornare quando avevo 15 anni, non che si possa fare tecnicamente, però...

