due siga in tre anni.è un risultato più che dignitoso.chi lo mena è solo invidioso

28 luglio 2008

ai blocchi

sto partendo.sono in ritardo.strano non l'avrei mai detto
sono certo che al mio ritorno questa città sarà cambiata di poco; sarò io ad essere cambiato di certo.
Ho quest'impressione,non so perché.
Mentre non ci sono comportatevi bene e non arrabbiatevi troppo,quella è una mia prerogativa.
un abbraccio
buone vacanze

20 luglio 2008

Fratelli chimici!!!

come si può intuire ieri sera ho assistito all'ottimo concerto dei Chemical Brothers a Livorno.
splendido.veramente esaltante.
Non ne so abbastanza per lanciarmi in giudizi tecnici(musica,luci,video e storie varie) , ma so cosa vuol dire saltare e ballare trasportato dalla musica anche se hai le ginocchia in pezzi.
Quello, mi ha colpito veramente.
Tanto per spiegare meglio la situazione: eravamo in piedi ad ascoltare i gruppi precedenti.dalle nove.i Fratelli chimici hanno suonato dopo circa 4 ore.
Parliamone: chi mi conosce sa che il mio ginocchio maffo non regge 4 ore di salti,invece ieri sera non sentivo alcun tipo di dolore.
e non perché mi sono impasticcato(malpensanti), anzi ero sobrissimo.un gioiellino di purezza.Temo di aver perso mezzo cervello col fumo passivo però.
Inoltre abbiamo scoperto i pivot, che sembrano i fratelli cattivi dei port-royal, e sono validissimi.
Altro appunto sulla Grande Lavagna della mia Vita: una cover di push the button degli speed caravan.
Il trasferimento è stata la parte più complicata: io e il mio allegro copilota a bordo della seconda incarnazione della scagazzo-mobile ci siamo sparati 340 km fra andata e ritorno.Il ritorno è stato un po' molesto perché mi faceva male qualsiasi parte del corpo e quindi guidare non era il massimo.
Tuttavia in onore delle 5 cose che avrei dovuto fare posso dire che quella di andare a più concerti la sto mantenendo.
Prossimo evento:Natural Beat
Sto veramente diventando un frequentatore di posti da tossici.
Finché frequento e basta non c'è nulla di male.
Poi vi annuncio di già la pausa dal 28 al 14 causa vacanze.

PS voglio i crystal castles in italia!!!

10 luglio 2008

prime luci dell'alba

la mia estate sta cominciando.
posso annunciare che, terminata l'ira, ho preso la residenza ai vertici del lato oscuro. Come ogni cattivo oggi ero già a fare volontariato con dei bambini.
Cioè, volontariato, far giocare dei bambini su una spiaggia. Tuttavia essendo un'attività che prosciuga le energie mi trovo a scrivere con le gambe a pezzi.
D'altro canto, la stanchezza, mi da ottimi spunti per cazziare i tipi che mi vogliono vendere lotta comunista(3 nel girò di 5 minuti).

LC1 ciao compagno
JL -cristo- no grazie
è un pivello, non mi insegue neanche

30 metri dopo

LC2 sei interessato?
JL no
LC2 ma come! ti facevo un compagno!
JL perchè ho la barba e i birckenstock?
LC2 eh tipo
JL senti: no grazie, ciao
LC2 vabbè ciao grazie

50 metri dopo
IL CAPO DEGLI OMINI DI LOTTA COMUNISTA (per semplicità LC3)
lo riconosci perchè ha sempre le clark's, i jeans, la camicia e se vuole una giacca nera a lui non importa che: piova,sia caldo,sia freddo,nevichi,grandini.lui c'è.
Lui è lì con il suo equipaggiamento standard composto di: giornale(uno, tanto non lo vende) cellulare con milioni di numeri(finti-sbagliati-dettati al contrario
bigliettti su cui scrive cose inutili

LC3 come no? (non è un errore:io non avevo detto niente)
JL-sorrido forzatamente- senti non ho voglia di discorrere sul troskysmo avanzato o sul perchè non comprerò quel giornale
LC3 ma non ti interessa quello che hai intorno?
JL sono appena tornato da fare volontariato e direi che mi interesso abbastanza.
nella mia testa finiva con"invece di vendere giornali di dubbia utilità"
LC3 non vuoi lasciare un contributo per la libertà di stampa
JL-lo fulmino con gli occhi- facciamo che no.

il volontariato non rende migliori, in compenso è un ottima scusa.

diciamo che l'alba di quest'estate non è proprio tranquilla ma non mi perdo d'animo.
sono fiducioso.
Nel dubbio,mi sa che tirerò fuori il mio vecchio manuale che mi ero ripromesso di scrivere visto che ormai perdere il controllo è diventato il mio sport

07 luglio 2008

stupido pinguino


immagina di esserti preparato per un esame
l'ultimo appello di un esame
ti sei preparato bene perché è un esame difficile
scritto e orale
lo scritto lo passi
ti prepari ancora un po' in attesa dell'orale
sei preoccupato,ma non tanto
perdi una mattinata intera
la tensione sale a livelli epici
ti fa 4 domande
AVEVI RIPETUTO UN SECONDO PRIMA
la tensione sale
incasini parole dati numeri

"ci rivediamo a settembre"

prova ad immaginare in quale stato sia io ora

Ma Dio-Pinguino l'immagine è presa da GraphJam: Pop culture for people in cubicles. (AKA Song Chart Meme)

06 luglio 2008

il tempo passa per tutti

se pochi anni fa mi avessero detto che

  1. mi sarei alzato in una domenica di luglio
  2. prima delle 9
  3. per studiare
non avrei mai potuto crederlo possibile.invece sono ,qui con la morte nel cuore e il caffè sul fuoco. ma poccoggiudapocco,'sti esami hanno rotto

01 luglio 2008

oredodicieventidue

oredodicieventidue
Dopo quasi 4 ore di aula studio, ho all’attivo:
  • Una pausa da mezz’ora
  • Un caffè - macchinetta abbastanza imbevibile
  • Un pacchetto di wafer
  • Una partita a campo minato persa sul più bello.
  • 2 prove d’esame praticamente perfette
Apparentemente queste cose non hanno nulla a che fare l’una con l’altra.
Invece un attento osservatore potrebbe notare:
  • Che finora ho fatto solo una pausa quindi me ne merito un'altra.
  • Ho preso solo un caffè quindi non sono ancora ipersensibile agli stimoli visivi (es:scatti delle mani improvvisi).
  • Ho mangiato =>la mia pressione sanguigna non è imbarazzante =>il caldo non è un mio nemico naturale ma solo un fastidio.
  • Sto facendo le prove d’esame come un automatismo.
  • I miei allegri compari stanno ancora studiando se no col cazzo che mi mettevo a scrivere.
  • Maschero (o almeno ci provo) il fatto di non saper scrivere bene con questi elenchi.

Se l’aula studio è un bene prezioso per lo studente, per un genovese lo è ancora di più.
Questo perché le aule studio, già poche in partenza in questa città, vengono solitamente invase da studenti molesti. Questa colonizzazione avviene per una convinzione assurda che le aule studio ultimamente siano i luoghi più IN da frequentare. Soprattutto in periodo di esami.
Primo fra tutti “il cazzaro” che, come suggerisce il nome, non è molto incline allo studio e inoltre deve giustificare il suo non-fare generando un’aura di cazzeggio che contagia i suoi amici(che diventano cazzari a loro volta). Questa, se non viene fermata in tempo, si espande fino ad occupare tutta l’aula.
“il cazzaro” si divide in due sottocategorie:
“l’occasionale” si annida dentro ognuno di noi e esce fuori attirato da una materia pallosa. Esistono poche persone immuni.
“il lungodegente” si potrebbe definire –molto fuori corso- oltre ai libri ha sempre un mazzo di carte. È un professionista di cirulla. I peggiori che abbia mai visto giocavano a poker, a soldi.
Inspiegabilmente più è vicino il tuo esame più ti sembrerà che i cazzari aumentino.
Altro tipo di personaggio fastidioso è “la ragazza coi tacchi”.Nessuno capisce perchè si debba mettere i tacchi visto che, in teoria, dovrebbe stare seduta. È risaputo che il rumore da lei provocato sia il più "distraente" tra tutti quelli presenti in natura, insieme all’esplosione atomica, che però non si verifica spesso.

Le aule studio però ci regalano anche delle gioie con i personaggi più improbabili.
“il laureando”: sta scrivendo la tesi e, per lui, il mondo non va oltre il suo portatile. Tutti gli stimoli esterni vengono considerati come minacce. Per questo si sente eticamente giustificato a eliminarle in qualsiasi modo possibile.
La “gnoccadellaulastudio” la vedi solo lì e non esiste in altro luogo. Si è fermamente convinti che, uscita dalla porta, essa si dissolva nell’aria.
Lo “psycho” è da solo, non parla con nessuno, non si concede una pausa, se ti guarda lo fa con occhi ricolmi di psicopatia. L’unica cosa che temi è che prima o poi potresti rimanere da solo con lui.

dopo questa rapida analisi mi ricaccio a studiare