12 novembre 2009

dal capo elettricista di tension

decisamente troppa tensione oggi.
decisamente poca abilità nel gestirla.
ho tutti muscoli contratti(per quanto possa sembrare strano che io abbia dei muscoli)

mi sa che posso aggiungere altri capitoli al mio futuro best-seller "calma:come perderla facilmente"

però sto proprio bene in camicia,non posso negarlo.

11 novembre 2009

imbarazzi

mi mette sempre a disagio usare parole difficili dove ci sono sconosciuti di cui non conosco lo spessore culturale.ma-Cazzo-non pensavo che il termine "guglia" potesse dare alcun problema in un aula universitaria!Soprattutto perché si stava parlando di una chiesa!

08 novembre 2009

analogie

Ieri sera, come alternativa ad una notte piovosa,ho optato per un intrattenimento culturale "Aspettando Godot" per l'esattezza.
al di là dello spettacolo che era bello,belle scenografie e poi.. beh e poi gli attori.
Ugo Pagliai ed Eros Pagni,che dire?
Splendidi!Sono un fan sfegatato del secondo(soprattutto della voce).
Ad un certo punto della storia, se così si può chiamare, i due protagonisti incontrano altri due personaggi che,non serve dirlo,sono matti come cavalli...
i due protagonisti rimangono divertiti ma anche un po' impauriti dai loro interlocutori.
Pozzo fa discorsi senza senso, insulta il suo domestico Lucky,lo comanda a bacchetta e lo picchia.
l'altro rimane muto fino a quando non gli viene chiesto di "pensare" e comincio uno sproloquio che parte come un trattato filosofico e sfocia nel non-sense.
Esattamente in quel momento mi sono girato verso i miei allegri compagni e ho esclamato:
ma è come Deffe negli anni migliori!!!
Conosciuta anche come piazza De Ferrari, è la piazza centrale di Genova.ma non è questo il motivo della sua fama nei giovini genovesi.
Bisogna ricordare che, nei primi anni del nuovo millennio, le giovani leve(indicativamente dai nati nell'86 in giù) si trovavano davanti alle prime uscite serali.
Questo nuovo avvenimento ci trovava impreparati e portava a porci le domande esistenziali di ogni buon quindicenne.Queste tre domande, sono una versione adolescenziale di "da dove veniamo?chi siamo?dove andiamo?"

1-dove ci vediamo?
2-dove andiamo?
e soprattutto
3-chi viene?
c'era anche la domanda jolly per qualcuno
4-che cocktail beviamo?
questa onestamente non era molto intelligente mi ha portato a bere roba di cui non vado fiero.

tutte queste domande avevano risposte difficili e complicate all'inizio:

  • ci vediamo qui alle tot:tot
  • prendiamo ninni,la cicci e la palli,
  • poi facciamo 40 metri che ci sono nico,franco e il bamba
  • poi ecc ecc ecc
morale: la destinazione finale viene raggiunta ad ore improbabili.

un mese dopo la situazione era cambiata:
  • ci vediamo a deffe alle tot
  • staremo li quella mezz'oretta perchè arrivino tutti
  • ci muoviamo
comodo e funzionale aveva risolto i nostri problemi
a fine anno la situazione si era un po' estremizzata
  • ci vediamo a deffe alle tot
  • stiamo lì un infinita di tempo - certe volte non ci muovevamo neanche)
  • salutiamo tutti i presenti - che sono sempre quel centinaio di persone conosciute tramite scuola,scout,sport,e deffe
  • nel frattempo assistiamo a spettacolini di vario genere vedi:due che si lasciano,due che si picchiano,due che arrivano fattissimi e straparlano per ore ed ore,stiamo ad ascoltare un tizio che suona la chitarra,saluti un tuo compagno di classe che vedi ogni giorno e che ti sta anche sulle palle ma è sabato sera anche lui merita un po' diattenzione!
è qui che si invera l'analogia :
i personaggi comparivano e scomparivano senza un motivo apparente.tutti raccontavano una storia che ti sembrava affascinante e inquietante allo stesso tempo e il sabato dopo si ricominciava.
Checché ne dicano quelli che ora snobbano quel periodo dicendo che era inconcludente.
Io lo ricordo come assolutamente fantastico!!

dedicato a tutti quelli che sono cresciuti lì!

03 novembre 2009

sono talmente out che quando tutti prendono la suina io prendo solo l'influenza stagionale

29 ottobre 2009



il gruppo non è grandioso ma la canzone c'ha il suo perché.

Discutevo qualche giorno fa con Fegato nel lungo viaggio in macchina su un sacco di cose.
Qualcuno direbbe su "La vita, l'universo e tutto quanto".
ogni tanto ci vogliono quelle nove ore(andata+ritorno) di discorsi per dipanare i problemi
Ovviamente ci dirigevamo in quella che la gente definisce la città più romantica del mondo (Venezia che domande).
Al fine di ricomporre il trio del liceo Fegato/J-L/LaBallerina che poteva anche essere anche un quartetto ma il MedicoIpocondriaco ci ha tirato il pacco,vabbè,non sa cosa si è perso..
i dettagli non ve li posso spiegare ma vi dico solo che Fegato quando si è svegliato (all'alba delle 12) senza neanche tirarsi su dal suo letto ci ha chiesto
"me lo sono sognato o ieri sera siamo entrati in una chiesa?"
succedono strane cose in quella città.

Prima di entrare un tipo ci ferma.in quel momento, comincia una conversazione emozionante
TipoSconosciuto:ciao!volete incontrare gesù?
noi tratteniamo le risatine ma essendo incuriositi dalla cosa ci diamo subito un contegno
J-L: guarda eravamo qui fuori e ci chiedevamo cosa fosse" (non lo stavo prendendo in giro)
il tipo fa un discorso complesso (che non ricordo minimamente) da cui desumo che tenteranno di convertirmi ma senza troppo insistenza
J-L:Guarda: entriamo, ma abbiamo i bicchieri pieni, magari non è il caso.entriamo fra una decina di minuti.
T(mi guarda interrogativo):tra l'altro dentro scoprirai che bere fa male(grazie Einstein)e che il sabato sera ci si può divertire anche senza bere

Fegato lo voleva picchiare.
Forse io e LaBallerina avremmo dovuto tenerlo fermo.
il tipo,intendo.
Siccome siamo dei pacifisti (e delle mezzeseghe) ce ne siamo stati buoni,sorridendo.

vi avverto:nessuno è stato colpito dallo spirito santo lì dentro.
però non si può dire che non ci abbiamo provato...